Questo progetto nasce dalla volontà di scoprire ciò che è invisibile agli occhi: quel patrimonio di conoscenze che non si trova nei libri, ma nell'esperienza di chi vive e custodisce la Biblioteca ogni giorno. Attraverso un approccio democratico basato sull'ascolto e sulle interviste, abbiamo coinvolto chi lavora e abita questo spazio senza distinzioni di ruolo. Questo dialogo ha permesso di far emergere un sapere sommerso: le indagini personali, assidue e appassionate che i frequentatori portano avanti quotidianamente, spesso nell'ombra.Il focus della ricerca si sposta quindi sulla creazione di un nuovo sistema di catalogazione capace di dare forma a queste scoperte.