Ti chiediamo se ti va di presentarti
Sono Maria Luisa e studio a Beni Culturali nello specifico Archeologia
Frequento il terzo anno e sto preparando la tesi per questo mi trovo qui
Sto preparando la tesi sulla topografia delle necropoli periurbane di Perugia. Sono le Necropoli attorno alle mura, quelle più vicine alle mura di Perugia.
Ovviamente essendo triennale l'argomento non è troppo specifico, però si parte dalla topografia di Perugia, la viabilità, la connessione e la connessione delle strade con queste necropoli e la descrizione delle necropoli.
Ed un’analisi della loro cronologia... ...se si sono evoluti a livello etrusco o romano. Questo in sostanza.
Per ora. Io mi trovo ancora all’inizio onestamente quindi bisogna vedere se riesco a fare tutta questa roba.
Sicuramente.
Ti chiederei se ci puoi raccontare il momento esatto o l'episodio specifico che ha fatto scattare in te la curiosità per questo argomento?
Beh, sono di Perugia quindi mi interessava di per sé questo argomento e approfondire un qualcosa in più rispetto alla città in cui vive, poi studiando topografia antica con il professore mi sono direzionata in questo ambito e ho chiesto se era possibile se poteva darmi qualcosa su quest'argomento e ci siamo concordati sulle necropoli di Perugia. Un argomento non particolarmente trattato, però interessante che interessava molto anche a me.
Noi abbiamo fatto proprio da poco un lavoro sull'alfabeto etrusco perché facciamo anche type design quindi creiamo font e abbiamo fatto praticamente un lavoro sempre divisi per piccoli gruppi. Abbiamo scelto dei font o esistenti... ...oppure li abbiamo creati... ...cercando... ...ad esempio da un’insegna... ...e poi... ...le lettere... ...studiare le lettere dell'alfabeto etrusco... ...e mescolarle insieme... ...e quindi creare un font mescolando delle parti anche etrusche...
Uh che ficata!
Sì bello infatti!
Molto interessante
Non è ancora finito... ...però poi dovremmo realizzare anche un oggetto di design.
Descrivici come si svolge concretamente il tuo lavoro di ricerca qui
Inizialmente cerco la bibliografia, sono partita da un libro che mi ha dato il professore, ho analizzato la bibliografia che mi poteva interessare andando anche sull’opac per ricercare i libri. Poi leggo e prendo appunti.
E come decidi cosa è importante e cosa tralasciare?
Dopo che leggo tutti questi articoli, (perché principalmente sono articoli), ritrovo magari elementi che vengono ripetuti di più, oppure alcune cose che sono più interessanti a livello storico, a questo livello storico decido di inserirle magari nella tesi, cerco di capire se può essere ricollegabile a quello che sto raccontando, a quello che sto scrivendo e questo mi permette di andare fuori a leggerlo.
E quali tipologia di testi consulti?
Principalmente articoli, perché di libri ce ne stanno pochi, e sono la maggior parte articoli anche attuali, nel senso anni 2000-2020, chi riprendono o studi di altri di fine novecento, oppure proprio scavi e nuove constatazioni, anche perché a Perugia si sta affrontando da poco, non da poco, ma la maggior parte di informazioni sono abbastanza recenti, principalmente della Cenciaioli ormai, perché ho letto un sacco di cose su di lei.
Poi ci sono libri che trattano queste chiese di Perugia del primo millennio dove poter ritrovare elementi precedenti, tipo la carta archeologica sempre della Cenciaioli, che riguarda quello che sto studiando.
C'è la topografia periurbani e necropoli, quindi parto dalla topografia di Perugia, la viabilità, la connessione del traffico, quello che riesco a scoprire sui temini etruschi e romani, i collegamenti con le necropoli, e poi dovrei andare a scrivere queste necropoli, e non tutte, soltanto
quelle vicine al centro, anche perché altrimenti la ricerca andrebbe un po' troppo ad estendersi. Ed infine la loro cronologia, quindi se sono rimaste fino all’età romane, questo principalmente.
Raccontaci di un libro o un testo a cui ti senti particolarmente legata in questa ricerca
Questo quì. “Perugia Etrusca e Romana” di L. Cenciaoli
Raccontaci di un testo che ti provoca particolari emozioni, non so se si tratta sempre dello stessa risposta
Non questo che vi ho appena citato invece, ma un altro; si tratta degli annali.
Questo è un libro che ho trovato proprio scorsa settimana, due settimane fa, che riguardava un po' in carattere generale tutta la descrizione di Perugia, e l’analisi anche delle varie storie, quindi un libro per cui aveva vari articoli, in questo senso. L'analisi di Perugia, la fondazione, i vari siti archeologici ritrovati e molte altre cose simili.
Questo libro raccoglie articoli riguardanti il Museo Farina ad Orvieto che ogni tot anni, non so ora come funziona esattamente fa questi articoli riguardo Perugia, riguardo un determinato settore che stanno affrontando sempre, però locale, non per forza Perugia, ma da quanto ho visto ora, ma lo sto ancora studiando.
Da quanto tempo la stai scrivendo?
Fine febbraio, che sono proprio gli inizi., Attualmente non ho lezioni da seguire, iniziano verso aprile.
Appena ho tempo libero tra il lavoro ed altre questioni sfrutto questo tempo per dedicarmi alla tesi.
Ci sono state difficoltà che ha incontrato e come le hai gestite?
Principalmente il fatto che riguarda la bibliografia della Cenciaioli.
Soprattutto all’inizio ed essendo anche la prima tesi, faccio fatica a trovare anche le informazioni della bibliografia e questioni simili.
Mi metto a leggere i libri della Cienciaioli e molto spesso lei cita se stessa, quindi devo fare un lungo lavoro, recuperare gli altri libri che cita e andare a vedere anche la bibliografia precedente. A un certo punto si mette a citare se stessa poi altri e quindi diventa complesso questo aspetto.
Infatti anche il professore ha suggerito di stare attenta a non citare soltanto lei. Non è facile. È quello che penso ogni giorno.
Questo, principalmente. Ora, attualmente sto cercando di vedere elementi sul secondo capitolo e sono all'inizio ma faccio un po' fatica a vedere la viabilità etrusca che sono cose comunque sia diverse ora, non sono ben studiate, bisogna approfondirle meglio perchè è difficile.
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Devi anche consultare le cartine topografiche?
Sì esatto
Ancora non ho fatto una ricerca specifica su questo, devo capire meglio.
Sappiamo che l’umbria nasconde dei tesori a riguardo quindi vedrai che le scoprirai.
Frequenti soltanto l’Augusta oppure anche altre biblioteche?
Principalmente l’Augusta perché gli altri libri si potrebbero trovare anche al MANU Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, ma attualmente è in ricostruzione e in allestimento quindi al momento è tutto chiuso perciò trascorro soprattutto la maggior parte del tempo in biblioteca Augusta.
All'umanistica si trovano due o tre libri, ma quelli non mi servono a molto.
In che modo senti che questa ricerca parla di te? Maria Luisa riflette colpita
A livello principalmente familiare perché mio padre è di Perugia. Sono di Perugia mille generazioni. Dalla parte paterna sento sempre parlare di Perugia. Lui è legato alle tradizioni quindi ad esempio il primo novembre o il 2 novembre andiamo al cimitero. Sento parlare del cimitero, di cose che sa lui, di conoscenza culturale legate alle storie che sente raccontare e quindi mi parla di qualcosa che ha sentito legato agli etruschi, oppure della nostra famiglia che coltivava da una parte o dall'altra. Questo è già uno dei motivi che mi ha spinto verso questo argomento e poi sono stata anche dal mio relatore, gli ho raccontato quello che mi era interessato e lui stesso mi ha suggerito di fare un'analisi, una tesi sulle necropoli di Perugia. Ho risposto “assolutamente sì” non me l'aspettavo di poterlo fare per una tesi triennale e quindi conoscere anche meglio il luogo da dove vengo, quello che mi lega a Perugia. Inoltre le necropoli mi interessano molto di per sé.
Noi questa intervista la trascriveremo, nel caso verrà stampata insieme ad altre ricerche. Noi ci siamo appassionati all’Augusta, potevamo scegliere altre Bibliotehe però ci siamo appassionati a questa biblioteca per il suo patrimonio storico e poi anche perché intervistando chi ci lavora per la passione che ci hanno trasmesso i dipendenti. Tramite i loro racconti ci siamo accorti che c’era qualcosa che non si vedeva, che era nascosto, che il sapere e l’interessante non si trova solo nei libri perciò da questo ragionamento, ci hanno raccontato delle ricerche di qualche utente o ricercatori e abbiamo pensato di fare un’archivio delle storie non conosciute. Ricerche che non si trovano sui libri. Alcune ricerche vanno anche sul lungo periodo approfondendo un determinato aspetto, ci sono persone che ricercano anche un determinato tema da 20 anni. E dalle interviste di queste persone emerge proprio la LORO storia, la’seotto antropologico e questo è un aspetto che ci interessato molto e quindi abbiamo ipotizzato questo nuovo sistema di catalogazione. Sarà all’interno dell’accademia.
Secondo te come può essere utile questa tua ricerca per altre persone?
Di sicuro se riesco a raccogliere tutto quanto per bene avrò una bella descrizione di alcuni elementi che si ritrovano distribuiti in vari libri e in vari articoli. Avrei anche una descrizione di queste necropoli per gli interessati del settore. Se ipoteticamente venisse pubblicata potrebbe essere interessante da questo punto di vista. Nemmeno io conoscevo tutte queste cose di Perugia nè sapevo tutte queste cose delle necropoli anche di Santa Caterina Vecchia Fidarcia mentre mio padre ne conosce tante. Sono un elemento interessante anche perché ti rendi conto della storia di Perugia. Non si ripete ma le costruzioni degli edifici vengono ricostruite negli stessi punti però se si pensa anche al cimitero monumentale, lì vicino c'erano due necropoli etrusche o anche dove sta l'ipogeo dei volumi attualmente c'è il cimitero di Ponte San Giovanni vicino quindi nel senso ti ricollego anche queste cose e dici “che figo” poi questa cosa si riviene a ripetere perché la topografia è quella.
Ad esempio io sono di Gubbio non so se è presente il parco della Vittorina sostanzialmente c'era una necropoli anche là e quindi sarebbe interessante saperne di più.
Sì e poi è bello perché poi capisci anche a livello topografico come si è voluto quel luogo quindi se si è mantenuto una necropoli come attualmente sto osservando in alcune zone oppure luogo sacro luogo attualmente industriale e cose simili.
Anche Piazza Quattro Novembre che era il foro di Perugia sin dall'antichità, sin dagli etruschi poi anche romani. Piazza Quattro Novembre non è considerato come nell’antichità, però mentalmente se sei di Perugia possiamo dire che è considerato come il punto principale del centro storico.
E tu lì vai anche a visitare fisicamente?
Sì, gironzolo, ora non è che abbia espanso i miei confini sono rimasta qua nei dintorni di Perugia, però ad esempio guido molto anche per andare magari da una parte all'altra e ogni tanto anche passando per le vie penso: “oh immagina come fosse stato un tempo e li confronto nella mappa. sì sì poi ora Ride divertita
Ogni tanto mi scoppia il cervello perché penso a queste cose penso : “qui immagina Ponte San Giovanni che non era Ponte San Giovanni c'erano campi, campi, campi però alcune strade erano sempre le stesse” magari in mezzo al traffico e dico “quell'incrocio non esisteva un tempo”
Ora poi voglio anche andarla a visitare per bene perché comunque mi rendo conto che prima di queste ricerche non l'ho mai considerato di visitarle, anche perché se sei della tua città non ti viene in mente di andarla a considerare, si pensa di sapere già tutto, invece ci sono tante cose nascoste, tante cose da scoprire. Sia Perugia che si pensa sia una piccola città ma anche Gubbio anche molte parti interessanti e da vedere. Come anche Orvieto che ha tantissimi siti interessanti soprattutto a livello etrusco.
Ecco, ad esempio, una modalità di restituzione di tutte queste interviste, e quindi anche le storie di queste persone, tu come le restituiresti alle persone?
E’ una bella domanda. O si può restituire a livello di intervista, quindi domanda e risposta stile articolo di giornale o rivista oppure riscrivi quello che ha detto il ricercatore a livello antropologico.
Noi ad esempio vogliamo dare la stessa importanza di queste testimonianze, cioè queste testimonianze hanno la stessa importanza di questi libri, secondo noi, perché sono comunque testimonianze di persone, ricerche che hanno fatto, la loro storia, e quindi agglomerarlo tutto quanto. Ogni singola storia di ogni ricercatore è rimessa vicino ad un libro nell'archivio.
Ad esempio, se arriva una persona che ha il tuo stesso interesse, anziché indirizzarla su dei testi, può direttamente essere indirizzata sulla tua ricerca, e anche sul tuo legame con quella ricerca.
In questo caso sarebbe interessante allora togliere l'elemento dell'intervista, quindi descriverlo come se fosse, non una scheda, ma un commento su quell’argomento
E quindi legarlo al libro, ma anche legarlo alla persona, quindi sia il suo elemento emotivo, ma anche quello che sta o stava scrivendo. Questo è quello che mi viene in mente.